Comitato Girotondo
- Rappresentante: Anna RAPALINO
- Sede Legale: Corso Italia, 86 - Gassino Torinese (TO)
- Sede Operativa: Corso Italia, 86 - Gassino Torinese (TO)
- Telefono: 011-960.6738
- Fax: 011-981.0918
- Email: paolo.prinetto@polito.it
- Sito Web: www.comitato-girotondo.org
- Fondata nel: 1996
-
Attività inerenti:
Attività per il sostegno economico e umanitario all’estero
- Tipologia dell'ente:
Organizzazione di volontariato
- Ambito:
Regionale
DENOMINAZIONE
Associazione di Volontariato Comitato Girotondo
SEDE
Corso Italia 86
10090 Gassino Torinese TO
Codice Fiscale 91010590015
tel. 011-960.6738
fax 011-981.0918
cell. 347-010.2977
e-mail info@comitato-girotondo.org
sito: http://www.comitato-girotondo.it
Legale Rappresentante
Anna RAPALINO
Natura giuridica
Associazione di volontariato, operante nel settore di intervento socio-assistenziale, iscritta alla Sezione Provinciale del Registro Regionale Piemontese delle Organizzazioni di Volontariato.
Attività
Dell’Associazione fanno parte gruppi operanti in Torino ed in altri Comuni del Piemonte.
Le attività si svolgono sia in Italia sia in Bielorussia.
Attività In Italia
In Italia l'Associazione organizza, coordina e promuove l’accoglienza, per periodi di circa due mesi, presso famiglie italiane, di bambini in età compresa tra i 7 ed i 10 anni, colpiti dalle conseguenze della nube tossica di Chernobyl e residenti in zone contaminate della Bielorussia.
La motivazione primaria di questi progetti di accoglienza è la salute dei bambini ospitati, i quali traggono notevole beneficio da soggiorni in zone non contaminate. È stato, infatti, sperimentalmente accertato che soggiornare per almeno 40 giorni in luoghi non contaminati e soprattutto alimentarsi con cibi privi di radionuclidi, permette ai bambini di perdere dal 40 al 60% della radioattività assorbita, riducendo così il rischio di essere colpiti da tumori alla tiroide, leucemia, ed altre patologie derivanti dalla contaminazione. A titolo di esempio, del Ce137 assorbito nel corpo umano il 10% viene espulso in 3 giorni mentre il 90 % viene espulso in 110 giorni.
Le iniziative di accoglienza hanno inoltre una indubbia e provata valenza culturale, sociale e politica.
Questi i punti chiave delle iniziative di accoglienza:
• I bambini vengono ospitati per un periodo di circa due mesi, preferibilmente nel periodo marzo-aprile
• I bambini, appartenenti a due o più classi, sono sempre accompagnati dalle rispettive insegnanti bielorusse e da un interprete
• Durante il soggiorno in Italia, i bambini proseguono regolarmente le loro attività didattiche in idonei locali reperiti dall’Associazione
• Al fine di permettere a qualsiasi famiglia di ospitare un bambino, non viene richiesto alla famiglia ospitante alcun ingente impegno economico, fatti salvi l’abbigliamento, l’alimentazione ed il materiale didattico per il bambino ospitato
• Uno stesso bambino può essere ospitato, nei periodi invernali, esclusivamente per 2 anni consecutivi. La rotazione offre ad un maggior numero di bambini la possibilità di un soggiorno in Italia e limitare il soggiorno a 2 anni riduce il rischio di causare nei bambini ospitati, al momento del rientro, crisi di rigetto verso l’ambiente d’origine o di disistima verso la loro realtà ed il loro paese (fattori, questi, che sarebbero estremamente negativi per la loro formazione e la loro crescita).
Attività In Bielorussia
L’Associazione è anche impegnata in vari progetti in Bielorussia, tra cui:
• L’assunzione, presso le scuole di due villaggi, di infermiere che curano la somministrazione di farmaci ai bambini; nei villaggi infatti non esiste la figura del medico di base
• L’attivazione d borse di studio per studenti universitari: una nuova borsa ogni Anno Accademico destinata a ragazzi di villaggi rurali che altrimenti non avrebbero la possibilità di accedere all’Università
• La realizzazione, ogni anno, nel mese di agosto, di campi di lavoro in Bielorussia per attività di animazione in diversi villaggi rurali
• L’impegno a garantire, al Reparto specializzato in autotrapianto di midollo osseo del Centro Oncologico Pediatrico di Minsk, la fornitura degli antibiotici necessari per il trattamento dei bambini che hanno subito gli interventi
• La gestione di numerose iniziative di sostegno a distanza.
L’Associazione ha inoltre portato a termine, in Bielorussia, numerosi progetti, tra cui:
• La costruzione dei bagni e delle docce nei locali della scuola del villaggio di Malia Avtiuki
• La costruzione di un centro di incontro nel villaggio di Esipova Rudnia
• La predisposizione di aule informatiche presso alcuni villaggi rurali della provincia di Kalinkovichi, regione di Gomel
• La realizzazione di un progetto di prevenzione e cura dentale che ha interessato oltre 200 bambini di villaggi rurali
• La realizzazione di un corso di formazione, in lingua russa, per docenti in grado di svolgere attività di prevenzione dentale in villaggi rurali bielorussi
• L’organizzazione di 3 carovane di aiuti umanitari
• La consegna di 7 autobus utilizzati come scuolabus
• L’avvio di iniziative di gemellaggio tra comuni piemontesi e comuni bielorussi.
Settori